Il progetto si propone di rendere il piano delle stanze per gli ospiti, situate nella Foresteria del Monastero, denominata “Casa del Priore”, accessibile a tutti, in particolare agli ospiti con mobilità ridotta: anziani e persone diversamente abili. La realizzazione dell’ascensore consentirà a tutti di vivere momenti di riflessione, silenzio e preghiera in comunione con la comunità monastica, superando ogni barriera architettonica.

 


Il comitato riconosce come una delle sue priorità il supporto all’amministrazione ordinaria delle spese di manutenzione, conservazione e gestione generale che la comunità benedettina di Viboldone deve sostenere per il mantenimento e la cura materiale delle strutture dedicate al culto e all’accoglienza.
Ciò anche in considerazione del fatto che per l’abbazia di Viboldone, di proprietà dello Stato italiano, esiste una convenzione tra il Monastero e il Demanio, per cui la Comunità delle Monache si è impegnata alla conduzione e manutenzione ordinaria e straordinaria dell’abbazia.

 

Sullo strumento è stata rilevata una significativa presenza di muffa: sulle superfici interne del basamento, della consolle e della parte inferiore del corpo d’organo.
L’azione della muffa, combinata con l’eccessiva umidità presente all’interno dell’organo, sta compromettendo le strutture in legno, le trasmissioni meccaniche e rischia di danneggiare le pelli di guarnizione di somiere e manticeria.
La presenza di muffa può causare la dispersione nell’aria di spore fungine, con conseguenti rischi di allergie o asma per l’uomo.
Pertanto, si rende necessario un intervento di disinfestazione.
Al fine di ottimizzare i costi, si propone di eseguire un unico intervento che comprenda sia la disinfestazione sia la manutenzione generale dello strumento. Tale approccio è giustificato dal fatto che l’ultima manutenzione generale risale a oltre dieci anni fa. In questo modo, si garantirebbero la corretta funzionalità, la conservazione e la continuità dello strumento.

L’intervento prevede una spesa complessiva di € 3.970,00+IVA

Il progetto verte sulle opere di rinforzo della struttura in acciaio di sostegno delle campane.
Attualmente le campane trasmettono forti vibrazioni alla struttura in mattoni della torre campanaria.
Per risolvere tale situazione è necessario apportare delle modifiche strutturali al sostegno in acciaio delle campane, con la sostituzione dei giunti antivibranti posti tra l’intelaiatura in
acciaio e la struttura in mattoni.

L’intervento prevede una spesa complessiva di €. 22.000,00

Siamo lieti di comunicare che il progetto ha ricevuto grande consenso e che due donatori hanno devoluto l’intera cifra necessaria a sostenerlo. A loro va la nostra gratitudine per la vicinanza e la fiducia che ci hanno dimostrato.
L’intervento è in corso d’opera e presto le campane di Viboldone riprenderanno a ritmare la Liturgia e la preghiera della comunità monastica.