Architettura
un esempio straordinario di architettura romanica
L’edificio principale è caratterizzato da una pianta a croce latina, con una navata centrale ampia e luminosa, affiancata da due navate laterali. Le colonne in pietra, con capitelli decorati, creano un’atmosfera di serenità e solennità. Il soffitto a capriate di legno conferisce un tocco di calore e intimità, contrastando con le linee rigorose delle murature.
L’abside, con le sue finestre a bifora, è un esempio di eleganza sobria, incorniciata da un profilo arcuato che riflette la luce in modo suggestivo. Le decorazioni scultoree, seppur minimaliste, sono cariche di significato e raccontano storie religiose e simboliche.
La facciata è a capanna, caratteristica per le bifore aperte sul cielo, con tessitura muraria in mattoni a vista, solcata da due semicolonne che la tripartiscono, con decorazioni di pietra bianca.
Il portale è in marmo bianco. Nella lunetta che ne sovrasta l’architrave si trovano sculture marmoree della Madonna con bambino fra santi, dello scultore genericamente indicato con il nome di Maestro delle sculture di Viboldone. Il portone della chiesa è di legno scuro, decorato con grandi costoloni lignei e grossi chiodi, e risale all’epoca della costruzione della facciata.
Originale è il campanile, a cono cestile, che si innalza sopra il tiburio della chiesa, secondo la tradizione cisterciense.
La sobrietà degli elementi architettonici all’interno della chiesa la farebbe dire quasi spoglia, se non fosse la decorazione pittorica che la ricopre per buona parte a rivestirla di luci e di colori.
Oggi, l’abbazia di Viboldone non è solo un monumento architettonico, ma anche un centro di spiritualità e cultura. La sua bellezza architettonica, unita alla storia secolare, la rende un luogo da visitare per chi desidera immergersi nella storia e nella tradizione monastica.